In tre danno l'assalto alla banca Sella

TORTONA.Armati di taglierino entrano in banca e rubano 25 mila euro. La rapina, ai danni della filiale della Banca Sella nella centralissima corso Montebello, è stata messa a segno ieri poco prima dell'orario di chiusura. Ad effettuarla sono stati tre banditi, di probabile nazionalità italiana: due di loro erano armati di taglierino. Hanno agito cercando di nascondere il volto con sciarpe, cappello e occhiali. Quando sono entrati nell'istituto di credito, verso le 16,30 di ieri, all'interno della banca non c'erano più clienti ma solo il direttore e tre dipendenti. Due malviventi hanno estratto un taglierino ed hanno minacciato i presenti intimando alle cassiere di consegnare loro tutto il denaro contante. La rapina è durata lo spazio di pochi minuti e prima di uscire i rapinatori hanno rinchiuso i 4 addetti all'interno del bagno, non prima però di aver requisito tutti i telefoni cellulari. «Non muovetevi prima di 20 minuti - ha detto un bandito - altrimenti ve la faremo pagare cara». I rapinatori quindi sono usciti e con ogni probabilità sono saliti a bordo di un'auto, dove li attendeva il quarto complice. Considerato che la banca Sella si trova nel cuore della città, non è escluso che il complice li attendesse in corso Romita e che i tre banditi abbiano percorso un breve tratto a piedi: in via Carducci o in via Bidone, per non rimanere intralciati dal traffico e dal semaforo. Da corso Romita non è stato difficile uscire da Tortona e dirigersi chissà dove. Si tratta però solo di ipotesi, perché nessuno sa come sono fuggiti i rapinatori, in quanto solo dopo 20 minuti, a quanto pare, i dipendenti della banca hanno dato l'allarme chiamando i carabinieri che, considerato il lasso di tempo ormai trascorso, hanno potuto fare poco o nulla per cercare di individuare i banditi. I carabinieri temono che vista la crisi e con l'avvicinarsi delle feste possano aumentare furti e rapine in città e nei dintorni e per questo hanno intensificato i controlli e la sorveglianza. Le forze dell'ordine invitano tutti i cittadini a segnalare tempestivamente episodi criminosi poiché in certi casi anche solo un minuto in più o in meno può essere determinante per individuare i colpevoli.

Angelo Bottiroli