Stragi, appello al Colle «Via il segreto di Stato»

ROMA.Un appello al Presidente della Repubblica affinchè la Stato si impegni a far cadere ogni tipo di segreto sui documenti riguardanti le stragi. L'appello, sottoscritto da magistrati, Presidenti delle associazioni vittime delle stragi, parlamentari, storici, giornalisti e scrittori, oltre al segretario della Cgil, Camusso, è rivolto anche al Presidente del Copasir, Massimo D'Alema affinchè la legge che stabilisce il limite massimo del segreto in 30 anni sia effettiva e non venga aggirata, di fatto, con una reiterazione del «buio» per altri 30. L'appello afferma: «Un'intera stagione, quella dello stragismo che ha macchiato di sangue l'Italia, rischia di essere archiviata a seguito della recente sentenza sulla strage di Piazza della Loggia, Brescia, che ha assolto per insufficienza di prove tutti gli imputati. Un'assoluzione sulla quale ha pesato non il ricorso a segreti di Stato, bensi silenzi e reticenze di comodo, anche da parte di uomini appartenenti alle istituzioni».