«Soldi della Broni-Mortara per ricostruirlo»
PAVIA.Il Ponte della Becca malato chiama, Roma e Milano rispondono. Tra i politici regionali e nazionali c'è chi parla di un ponte nuovo, chi pensa a dove reperire i soldi per costruirlo. Chi invece ha posizioni più attendiste basate sulla scarsità di fondi. In Regione sembrano non avere dubbi: «Bisogna andare alla radice del problema - Giuseppe Villani, consigliere Pd - perchè la sistemazione porterà un ponte intransitabile per i camion. I soldi per un ponte nuovo ci sono: basta prenderli da ciò che la Regione risparmierà per la Broni- Mortara, visto che nel nuovo piano la società rinuncia al contributo di 65milioni». «Presto arriverà l'assessore alla Becca l'assessore regionale Raffaele Cattaneo con i suoi tecnici per un sopralluogo - dice il consigliere Vittorio Pesato(Pdl) - Bisogna far capire che il ponte è uno snodo fondamentale perciò ci vuole un tavolo delle alleanze aperto a privati che possano concorrere alle spese per la ricostruzione del territorio. Penso alle fondazioni bancarie o alle società del progetto Broni-Mortara». «Tocca alla Provincia, responsabile del ponte, indicare una strada sulla quale procedere per trovare la soluzione defitiva. E forse avrebbe dovuto anche farlo prima», sbotta secco il consigliere Angelo Ciocca(Pdl).
Del caso-ponte si dibatte anche nelle stanze romane, persino tra un voto e l'altro dell'aula parlamentare: «Dopo il tamponamento dell'emergenza - spiega Daniele Bosone(Pd) - si deve subito avviare una perizia strutturale e vedere se è il caso di tenere questo ponte come passaggio ciclo-pedonale e affiancarlo a una nuova struttura realizzata con i 65milioni delle nostre tasse che vengono recuperati dalla Broni-Mortata». Per Carlo Nola(Pdl) invece parlare di una nuova struttura è prematuro: «Il ponte è una priorirà, ma bisogna avere una radiografia esatta della sistuazione». Angelo Zucchi(Pd) esordisce con una stoccata: «Oggi mi sembra prioritario accertare se nel cedimento ci sono state delle responsabilità. Per il futuro invece occorre un'operazione strutturale e in questo senso bisogna partire da Provincia e Regione. E poi ci vuole un intervento sul comitato interministeriale Cipe perchè inserisca il ponte tra le priorità». «E' chiaro che un ponte nuovo sarebbe il massimo - dice Marco Maggioni(Pdl) - ma al momento non ci sono risorse». Roberto Mura(Pdl), in una pausa della commissione lavori pubblici, vuole partire da una perizia tecnica per valutare le priorità, poi non ha dubbi: «Si fa il ponte di Messina, si trovano i soldi anche per quello della Becca». Giancarlo Abelliabita a Broni: il deputato Pdl ed ex assessore regionale sa che il ponte chiuso crea forti disagi a chi viaggia. «Massimo impegno da subito - dice - ho chiamato Formigoni: ai primi di dicembre arriveranno i fondi per questa emergenza»
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Linda Lucini