Commissione mensa multietnica

MEDE.Commissione multietnica alla mensa scolastica di Mede. Alla nuova commissione «Qualità del servizio» è stata riconfermata la presenza di Hasshan Boudouah, presidente dell'Auser Marocco, in rappresentanza dei genitori degli allievi di fede musulmana. Scaduto il mandato della commissione formata due anni fa, è stato rinnovato dalla giunta comunale l'organismo che si dovrà occupare della mensa scolastica di Mede, a cui fanno riferimento tre realtà scolastiche cittadine. Dalla scuola primaria «Suor Maria Diletta Manera» alle due scuole dell'infanzia, la statale «Giuseppe Soldati» e la paritaria della Fondazione Istituzioni Riunite. La commissione che rimarrà incarica fino al 2012 è composta da insegnanti, rappresentanti dei genitori e dell'Amministrazione comunale. In tutto otto componenti con alla guida, in qualità di presidente, l'assessore all'istruzione e alla cultura Guido Bertassi. La rappresentanza più numerosa è quella dei genitori, quattro in tutto. Sono: Sabrina Favaron (genitore della scuola primaria), Sara Monti (genitore della scuola statale dell'infanzia «Soldati»), Annarita Viganò (genitore della scuola dell'infanzia delle Istituzioni Riunite) e Hassahn Boudouah. Una nomina quest'ultima legata proprio al consistente numero di alunni extracomunitari che frequentano le scuole di Mede. «Seguendo una prassi consolidata - conferma l'assessore Guido Bertassi - al fine di poter redigere un menù appropriato che rispecchi e tenga conto delle esigenze in campo etico e religioso degli alunni di fede musulmana che frequentano le nostre scuole, si è provveduto a individuare un rappresentante dei genitori nell'ambito della comunità dei cittadini extracomunitari residenti in Mede». A rappresentare i docenti ci saranno: Caterina Fanfaroni (scuola primaria), Costanza Fasciolo (scuola statale dell'infanzia «Soldati»), Elisa Pandiani (scuola paritaria dell'infanzia della Fondazione Istituzioni Riunite). Ai lavori della commissione poi prenderanno parte, quando richiesti, operatori dell'ufficio nutrizione dell'Asl di Pavia.

Cesare Panza