Il tenore Borras sarà Alfredo «E' un ragazzino che non mi piace»
PAVIA. Sul palco del teatro Fraschini sta provando il coro e Jean François Borras si scalda la voce in camerino. Il tenore francese (nato a Nizza 35 anni fa) ha un aspetto possente e che anche la voce non è da meno. «Mi piacciono i ruoli potenti, dove posso esprimermi senza costrizioni. Alfredo non è il personaggio che fa per me, anche se l'ho interpretato decine di volte».
«Non voglio dire che, vocalmente, non sia un ruolo interessante da interpretare. Ma in definitiva il personaggio di Alfredo è quello di un ragazzino capriccioso e faccio fatica a immedesimarmi in lui. Assomiglia a un adolescente che ha la pretesa di essere uomo, è egoista e senza responsabilità e anche quando Annina gli apre gli occhi e gli dice che Violetta è sull'orlo del lastrico, accusandolo di vivere senza preoccuparsi di chi lo mantiene, lui invece di riflettere va su tutte le furie e tira in ballo l'onore».
Ma almeno l'amore per Violetta è reale?
«Si, è un amore puro ma è pur sempre un amore adolescenziale: il primo grande amore, quello che ti prende, ti sconvolge e ti strugge, ma non ti lascia spazio per ascoltare l'altra persona, per accorgerti del suo di amore». (c.arg.)