Aule fredde all'Ipsia ma la Provincia attacca: «Hanno chiuso il gas»

PAVIA.Aule fredde nella sede staccata dell'Ipsia al quartiere Scala. La scuola protesta, ma non si è trattato di un guasto: qualcuno ha chiuso il rubinetto del gas. E dalla Provincia arriva una richiesta, arrabbiata, di collaborazione: «Noi ci prendiamo la nostra responsabilità sui danni agli edifici - dice il presidente della Provincia, Vittorio Poma - ma i presidi e gli insegnanti devono vigilare di più sui loro studenti».
La preside dell'istituto professionale, Alba Tagliani, ha scritto una lettera alla Provincia: aule ghiacciate alla Scala, dove ci sono i laboratori dell'odontotecnico. Piazza Italia, che si occupa dell'edilizia scolastica per le superiori, ha mandato i tecnici per un sopralluogo. «I ragazzi erano rabbiosi per le aule fredde - spiega il presidente della Provincia, Vittorio Poma - ma i tecnici non hanno riscontrato guasti. Qualcuno però aveva girato la manopola del gas». Cosi è bastato riaprire il rubinetto e il riscaldamento è partito. Per ragioni di sicurezza la porta dove si trova il rubinetto del gas è aperta. Qualcuno è entrato e ha girato lamanopola. Uno scherzo? «Era già successo, noi la maggior parte delle volte non diciamo niente - spiega Vittoria Poma - Le scuole non hanno la responsabilità dei danni causati dalle disgrazie, ma se sono causati dai loro ragazzi si». La Provincia scriverà alla scuola. «Perché non c'è stata vigilanza - aggiunge Poma - ma i dirigenti devono prendersi questa responsabilità e controllare quello che fanno i loro studenti». (ma.br.)