Dabija firma il blitz del Ferrera

BINASCO. La seconda vittoria consecutiva consente al Ferrera di allontanarsi dal fondo classifica e inguaia un combattivo Binasco, che su un campo al limite della praticabilità ha lottato ma non è riuscito a pareggiare. I padroni di casa hanno sbagliato un rigore, ma molti meriti ce li ha il portiere Calabrese, che ha salvato il salvabile. I lomellini si sono resi pericolose sulle fasce, specie con Dabija, che ha segnato e seminato il panico nella difesa binaschina.
La partita inizia in ritardo perché l'arbitro consulta gli allenatori prima di decidere che si può giocare. Dopo pochi minuti Dabija riceve un buon pallone sulla fascia destra, sfrutta una incertezza della difesa binaschina e al limite dell'area piccola infila nell'angolino alla destra di Sansone un rasoterra reso velocissimo dal terreno bagnato. La squadra di casa prova a fare gioco ma il fango che regna sovrano in mezzo al campo rendendo complicate anche le giocate più semplici. Falcone al 22' fugge sulla fascia e lascia partire un diagonale che esce di poco alla destra di Calabrese. Lentamente il Binasco prende in mano le redini del gioco e occupa sempre più stabilmente la metà campo dei lomellini. Pochi i pericoli però per i portieri: le due azioni più pericolose dei padroni di casa si concludono entrambe sull'esterno della rete difesa da Calabrese.
Il secondo tempo è un monologo del Binasco che si affida costantemente ai lanci lunghi per le punte, saltando il centrocampo. Il Ferrera si ritrova a difendere in 10, lasciando davanti il solo Asprone. Proteste al 15' per un tocco di mano in area di Gazzola, giudicato involontario dall'arbitro. L'occasione più clamorosa per i padroni di casa capita sui piedi di Mandola: Buscemi è bravo a inserirsi al centro del campo e lanciare per il centravanti, che salta Giuffrè e al limite dell'area dribbla l'uscita di Calabrese, ma si allunga il pallone sulla sinistra, lo recupera, si coordina e scaglia un tiro a girare che colpisce in pieno la traversa. Il colpo distrae i giocatori del Binasco, che lasciano fuggire sulla sinistra Pistocchi, che salta Riccardi, crossa, Cafà manca il tiro, ma riesce ad appoggiare per Asprone che, solo e soletto, colpisce piano: Sansone respinge coi piedi.
Il Binasco torna a farsi sotto e al 35' Rainone interviene su Viti lanciato in dribbling sulla destra, Spagnuolo assegna il rigore. Buscemi va sul dischetto ma calcia debolmente sulla destra e Calabrese respinge, salvando il risultato. L'assedio finale dei padroni di casa non produce null'altro, nonostante i 5' di recupero.

Maurizio Scorbati