I professionisti a Pavia

PAVIA.Il PalaRavizza ospita venerdi prossimo la semifinale del titolo italiano dei pesi welter fra Antonio Moscatiello (9 match tutti vinti) e Pietro Luigi Zara (15 match, 12 vinti e 3 persi) organizzata dall'Ap Pavia in collaborazione col Comune. «L'Ap Pavia - ha spiegato l'assessore allo sport Antonio Bobbio Pallavicini nella conferenza stampa di presentazione a Palazzo Mezzabarba - festeggia i sessant'anni allestendo a Pavia il secondo match fra «pro» dell'anno». Il ds Giancarlo Mezzadra, dopo aver annunciato la presenza a bordo ring dell'ex campione mondiale dei massimi leggeri, Giacobbe Fragomeni, zio di Moscatiello, spiega che «Antonio aveva combattuto a Pavia in primavera dimostrando doti tecniche e di potenza. Aveva vinto ai punti sulle sei riprese, ora dovrà combattere sugli otto round, come previsto dal regolamento per un impegno di questo tipo, visto che gli incontri per il tricolore sono sulle dieci riprese. Zara è un osso duro, un pugile tecnico. Sarà un match incerto. Abbiamo anche messo in programma sei sfide fra dilettanti di prima e seconda serie, cioè di livello assoluto, per la maggior parte pavesi, come il nostro welter Francesco Acatullo, seguito dal maestro Luciano Bernini».
«Siamo tornati dopo sei anni ad allestire match a Pavia perché abbiamo trovato una amministrazione e un assessore allo sport sensibili allo sport - ha detto Maurizio Niutta, presidente dell'Ap Pavia - . Quella di venerdi sarà una riunione valida sotto il profilo tecnico e agonistico. Moscatiello è lanciato verso il titolo italiano, ma dovrà legittimare i suoi sogni battendo Zara. Vorremmo che tanti seguissero la serata, non solo gli appassionati, perché la boxe insegna il rispetto delle regole e l'importanza dell'impegno». (m.sc.)