Ponteggi pericolosi al camposanto La protesta degli operai
VERNATE.La bara doveva essere tumulata in un loculo al quinto livello, ad almeno 5-6 metri di altezza. Ma nel cimitero di Vernate non c'è un montacarichi che agevoli le operazioni di sollevamento. Tocca agli operai e agli addetti alla chiusura del loculo alzare la cassa e inserirla nella parete. «Arrampicandosi però su un ponteggio che non definirei stabile» protesta Francesco Gea, titolare dell'omonima impresa di onoranze funebri che lunedi pomeriggio si è occupato del funerale di una signora di Vernate -. Purtroppo questa situazione si protrae da anni e riguarda anche i cimiteri di Moncucco, Coazzano e Pasturago. Lunedi pomeriggio inoltre pioveva, il terreno e il ponteggio erano scivolosi. I nostri necrofori si sono rifiutati di salire sul ponteggio perché ritenevano fosse pericoloso. Non sono autorizzati e nemmeno assicurati all'interno del cimitero». Francesco Gea ieri ha inviato anche una segnalazione urgente al sindaco di Vernate, Antonio Moroni, fuori ufficio ieri per tutto il pomeriggio. «E' compito del Comune provvedere alla tumulazione delle salme» aggiunge Gea. (m.g.p.)