Oltrepo, Carrucciu ci crede «Possiamo arrivare primi»

STRADELLA.La quinta vittoria stagionale con il Roncalli avvicina l'Oltrepo alle fasce nobili della classifica, ma porta in dote l'infortunio di Moltini: il giovane mediano si è procurato nei minuti finali una distorsione alla caviglia. Dovrà stare a riposo fino a venerdi quando si deciderà l'impiego con il Gavirate. Nel contempo Chierico recupera in pieno Bruscaglia, mentre l'esperto difensore Merenda continua le cure per riprendersi dallo stiramento. I tre punti con i milanesi sono giunti grazie a una prestazione sopra le righe del portiere Valsecchi dopo che altre occasioni non erano state sfruttate: «Abbiamo mollato un po' come tensione - spiega Riccardo Carrucciu -, siamo passati in vantaggio e inconsciamente siamo calati come concentrazione. Negli ultimi 20' il campo era bruttissimo: noi, forti nelle ripartenze, eravamo in difficoltà». Il difensore è molto ambizioso: «Viviamo alla giornata, però credo si possa vincere il campionato: finora non ho trovato squadre superiori».
Carrucciu, nativo di Alghero, dopo 6 anni al Castelsardo (serie D) ha accettato la chiamata di Chierico (tecnico dei sardi tre anni fa): «Lo scorso anno c'era stato un contatto con il Voghera, poi sfumato. Quest'anno sono stato svincolato (dopo la retrocessione in eccellenza) e ho accettato l'Oltrepo: da tempo volevo fare un'esperienza fuori dalla Sardegna».
Il difensore vive con i compagni Chessa (17 anni) e Mauri (19 anni), si è ben integrato a Stradella anche se dovrà abituarsi alla nebbia e alla pioggia della Pianura Padana: «Ho trovato gente ospitale e una società seria». Carrucciu parla della sua giornata tipo: «Vado a fare la spesa, sono io il cuoco di casa perché se aspetto che cucinano gli altri.. - scherza il ragazzo -, al pomeriggio alleno i Giovanissimi dell'Oltrepo».