Derthona, doppio turno da sfruttare

TORTONA. Vola il Derthona diretto da Claudio Lombardo, con un filotto di quattro vittorie in due settimane, che unite al pareggio nella trasferta precedente, lasciano imbattuta la nuova gestione tecnica. Ora i 18 punti e le otto squadre alle spalle fanno sperare in un campionato di ben altra prospettiva che non la lotta salvezza: «Ma dobbiamo tenere i piedi per terra», dice il tecnico.
«Abbiamo fatto bene in queste partite - dice l'allenatore - ma basta veramente pochissimo per vanificare tutto. L'entusiasmo è una cosa bellissima ma può diventare un'arma a doppio taglio. Ho però un gruppo molto maturo e non ci siamo montati la testa, anche se qualche pensierino in più della salvezza ogni tanto affiora». E' cambiato qualcosa nell'approccio alla squadra: «Siamo più convinti dei nostri mezzi, tutti danno il massimo e si aiutano. La prova di domenica, con grande sacrifico sul ritorno dell'Albese, lo dimostra». La squadra però mantiene un tasso tecnico elevato, prova ne sia l'assenza di un incontrista a centrocampo con due giocatori centrali qualitativi come Pellegrini e Motta, l'uso di due punte e ali come Bertocchi, l'avere portato un giocatore esterno di copertura come Busseti al gol. «Certamente le doti tecniche sono ottime e abbiamo trovato equilibri per schierare assieme un buon potenziale offensivo. Nulla sarebbe però senza la mentalità giusta e lo spirito di sacrificio». Nei prossimi turni doppio turno casalingo contro Santhià e Lavagnese, il campionato potrebbe cambiare? «Si tratta di due avversari di ottimo livello, non diamo per scontato nulla. Se riuscissimo a ottenere due vittorie da queste partite allora poi potremmo fare ragionamenti diversi».

Stefano Brocchetti