Accusa di molestie sulla sorellina


VIGEVAN0. Un'accusa gravissima: aver abusato della sorellina di 4 anni, quando lui ne aveva 18. Per la presunta violenza, il fratello della bambina è stato denunciato e il Gup di Vigevano deve decidere sul rinvio a giudizio, cioè se mandarlo oppure no a processo.
Il fatto è avvenuto in un comune della Lomellina: viene riportato senza troppi dettagli, per tutelare la privacy della giovanissima presunta vittima e anche del fratello, oggetto per il momento di un 'accusa che deve ancora essere provata. Il ragazzo e la bambina hanno in comune uno solo dei genitori, il papà: il 18enne è figlio di una prima unione dell'uomo e la bambina di una nuova compagna. Al ragazzo, che è difeso dallo studio legale Collivignarelli, viene contestato un solo episodio, in cui la sorellina sarebbe stata oggetto di quelli che il vecchio codice chiamava 'atti di libidine". L'abuso sarebbe avvenuto mentre la bimba era affidata per qualche ora al fratello.
Dopo la denuncia, la vicenda è approdata davanti al giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Vigevano, Carlo Pasta, che dovrà decidere se il 18enne deve essere processato per l'accusa di violenza sessuale. Il giudice ha però disposto la nomina di un perito per valutare se la bambina è in grado di essere sentita, con tutte le dovute cautele, per cercare di ricostruire quanto sarebbe accaduto. La psicologa dell'età evolutiva scelta come perito del Gup ha dato parere positivo. La bambina quindi verrà sentita in un ambiente protetto e alla presenza di specialisti. In caso di condanna, il fratello rischierebbe una pena pesante, vista anche l'età della presunta vittima: da sette a 14 anni di carcere.

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Anna Mangiarotti