Voghera, Galilei e Maserati piazzano il colpo
VOGHERA.Un ragazzo delle superiori ha corso con le scarpe da calcio, peccato che dovesse affrontare un gara di cross e non una partita di campionato. La spontaneità è uno degli elementi tipici dei Giochi sportivi studenteschi, che ieri proponevano la campestre distrettuale di Voghera. Erano in 300 al campo Giovani, con un massimo di 12 atleti per scuola in ogni categoria delle medie e delle superiori. Attenendosi al nuovo regolamento, i ragazzi delle medie erano accorpati in una sola categoria dopo la divisione tra Ragazzi (prima media) e Cadetti (2ª e 3ª media) degli anni passati, e alle superiori non c'erano gli Juniores. Dalle fasi distrettuali ufficiali in poi, cioè quelle che qualificano i primi sei di ogni istituto alla finale provinciale del parco della Vernavola, in gara ci sono solo gli allievi, cioè chi ha dai 14 ai 16 anni. «L'attività sportiva delle scuole pesca ovunque, cioè tra chi fa agonismo e non, ma motivare i ragazzi a fare fatica è sempre più difficile - spiega Felice Costante, insegnante del Maserati Voghera e padre di Tecla, la triatleta che ha dominato tra le Cadette - . I miei ragazzi vengono quasi tutti dal calcio, qualcuno dal basket e gli altri non facevano sport, come ad esempio Bruno Alvigini, che però è arrivato quinto. Nel femminile, la vincitrice della gare Allieve gioca a calcio, mentre la seconda fa nuoto. E alla spalle di Tecla, alle medie, sono arrivate un pallavolista e due che fanno nuoto agonistico. Ai distrettuali ci sta, ma nelle fasi successive emergeranno solo le mezzofondiste vere».
Intanto nasce un progetti di sensiilizzazione nelle scuole. «I quattro campioni provinciali di cross, dopo la gara del 2 dicembre, riceveranno la visita in classe di un team composto da un testimonial della Fiamme gialle o dell'Esercito, un medico sportivo, un tecnico sportivo e il coordinatore dell'ufficio scolastico provinciale, Elio Bigi. Per un'ora parleranno alla classe di mezzofondo, lotta al doping e alimentazione.
Il 5 febbraio ci sarà la finale regionale di cross, alla Cinque mulini, e le quattro squadre che otterranno il titolo lombardo saranno ospitate per quattro giorni dal centro sportivo delle Fiamme gialle, a Roma, nella prossima primavera. (cla.mal.)