Studente lancia un fumogeno sull'autobus
PAVIA.Attimi di paura sopra un autobus della linea C della Line. Uno studente ha infatti lanciato un fumogeno provocando il panico tra i passeggeri. Per fortuna l'autista è riuscito a bloccare in tempo il mezzo e a spalancare le porte prima che qualcuno restasse intossicato. Il lanciatore è poi fuggito. ma sembra sia stato filmato a bordo del mezzo e potrebbe essere identificato in pochi giorni. E rischierebbe una denuncia con l'accusa di interruzione di pubblico servizio.
La vicenda è avvenuta sul bus riservato agli studenti.
Verso le 13 dell'altro pomeriggio un ragazzo ha pensato bene di lanciare un fumogeno (sembra del tipo di quelli che vengono usati negli stadi) all'interno dell'autobus.
In pochissimi istanti si è alzato un gran fumo e, per fortuna, il conducente è stato molto svelto a far scattare l'apertura delle porte per consentire ai passeggeri di lasciare il mezzo ormai invaso dal fumo. I passeggeri, quasi tutti ragazzini appena usciti da scuola, sono scesi in fretta e furia e hanno evitato gravi conseguenze. Nessuno è rimasto ferito. Il lanciatore è fuggito insieme agli amici. Ma potrebbe essere identificato perchè sul pullman sembra ci fosse qualcuno che in quel momento stava filmando il sovraffollamento. Ootrebbe cosi anche essere stato ripreso il lanciatore del fumogeno.
L'episodio riapre la questione della sicurezza sui mezzi pubblici: questione che i sindacati hanno portato l'altro giorno in un vertice con l'assessore ai trasporti del Comune Antonio Bobbio Pallavicini e i vertici della Line. «E' stato anche sospeso il servizio di affiancamento dei vigili urbani ai controllori perchè il Comune ha esaurito i fondi per pagare gli straordinari agli agenti - spiega Marco Magnani della Cisl -. Abbiamo chiesto nuovi interventi e restiamo ancora in attesa di risposte. Abbiamo concordato di ritrovarci con Comune e azienda entro la fine dell'anno: questo significa che restano meno di due mesi per affrontare e risolvre problemi strutturali per la sicurezza degli autisti e dei passeggeri». Il sindacato ha anche chiesto un incontro in prefettura sui temi della sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico: «Non siamo ancora stati convocati - conclude Magnani -. Per questo chiediamo di accelerare i tempi in modo da dare risposte chiare prima di tutto a chi viaggia sui bus urbani ed extraurbani». (a. a.)