Vaccino anti-Aids Ricerca italiana vicina al successo
ROMA.Colpisce il virus Hiv al cuore, il vaccino anti-Aids in via di sperimentazione in Italia, presso l'Istituto Superiore di Sanità (Iss). I risultati ottenuti finora su 87 pazienti di età compresa fra 18 e 58 anni, tutti in cura con la terapia antiretrovirale (Haart), sono stati pubblicati sulla rivista Plos One. La sperimentazione, coordinata dal gruppo di Barbara Ensoli, è in corso in 11 centri ed è stata finanziata con 13 milioni.
Era cominciata 13 anni fa la ricerca sul vaccino terapeutico italiano contro l'Aids guidata dall'Istituto Superiore di Sanità. Fin dall'inizio i ricercatori, coordinati da Barbara Ensoli, hanno scelto di colpire il virus Hiv al cuore, mirando alla proteina chiamata Tat, che è il motore della replicazione. Adesso, ha detto la ricercatrice, «sembra che riusciamo a bloccare il danno». Un risultato che per il presidente dell'Iss, Enrico Garaci, è un passo verso la capacità di trasferire i risultati dal laboratorio al letto del paziente. Soddisfatto il ministro della Salute Fazio, mentre l'immunologo Fernando Aiuti, che aveva partecipato alla prima fase della sperimentazione, raccomanda cautela.