Da oggi l'etilometro nei locali
ROMA.L'etilometro approda da oggi anche in bar, ristoranti, osterie, circoli, agriturismi, chioschi, camion, baracchini, enoteche e alberghi. E' scattato dalla mezzanotte di ieri l'obbligo per tutti i locali che vendono alcolici e chiudono dopo la mezzanotte, di mettere a disposizione dei clienti il kit «fai da te» per la misurazione del tasso alcolico oltre che di affiggere le nuove tabelle previste dal codice della strada. Chi non lo farà rischia una multa da 300 a 1.200 euro.
Ma gli esercenti sono pronti? La Fipe-Confcommercio ha fatto sapere di aver già messo a disposizione tabelle e kit (chiamati «precursori») per tutti gli associati. Le polemiche però non sono mancate sia per i costi che i gestori hanno dovuto sostenere per dotarsi delle apposite apparecchiature sia perchè non tutti hanno fatto in tempo a procurarsele.
Per quanto riguarda poi le nuove tabelle sono di più chiara lettura rispetto alle precedenti e, studiate di concerto con il ministero della Salute, sono corredate anche da una traduzione in lingua inglese in modo da essere comprensibili anche ai clienti stranieri. Sono di due tipi: un primo tipo riporta le stime dei valori alcolemici; un altro tipo riguarda i diversi sintomi correlati ai vari livelli di assunzione di bevande alcoliche su uomini e donne, se sono a stomaco pieno o vuoto.
Il limite di legge da non superare per potersi mettere al volante della propria auto senza incorrere in pesanti multe in caso di controlli delle forze dell'ordine è quello di 0,5 grammi di tasso alcolemico che corrisponde a 3 o 4 bicchieri di vino per una donna di 60 chili a stomaco pieno o a poco meno di mezzo litro per un uomo di 80 chili sempre a stomaco pieno. Per alcune categorie di conducenti, come gli under-21 o chi ha la patente da meno di tre anni, permane comunque il tasso zero di alcol nel sangue per poter guidare. Le sanzioni prevedono la confisca dell'auto per il consumatore che supera il livello 1,5 di alcolemia.
«Tabelle e precursori - sostengono dalla Fipe - consentono al cliente di affrontare più serenamente la guida ed evitare, in caso di fermo da parte delle forze dell'ordine, di incorrere nelle sanzioni previste per la guida in stato di ebbrezza. Gli esercenti saranno in grado di assistere i clienti che dovessero richiedere delucidazioni ed effettuare i test per calcolare il tasso di alcol nel sangue».
L'introduzione dell'etilometro nei locali che chiudono dopo le 24 fa parte del pacchetto di norme varate la scorsa estate per prevenire e ridurre gli incidenti autostradali causati dall'eccesso di alcol. A fine luglio erano già entrati in vigore, ad esempio, alcuni divieti come quello di somministrare e vendere bevande alcoliche e superalcoliche dalle 3 alle 6 in tutti i pubblici esercizi (alberghi, ristoranti, bar, pub, locali da ballo e di intrattenimento, agriturismi), circoli privati, fiere, sagre.
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Monica Viviani