Targa ai fascisti, lite al Pirellone E' scontro tra Villani e Pesato

VOGHERA. Il caso della targa di piazza Castello scatena la bagarre anche in Regione. Ad accendere la scintilla, una mozione presentata dal consigliere Pd Villani, per vigilare sui contributi riguardanti l'apologia del fascismo e del nazismo.
Una mozione alla quale si è opposta lo schieramento di centrodestra. I toni si sono accesi tra il consigliere Giuseppe Villani e Vittorio Pesato, esponente del Pdl, il quale ha dirottato la discussione sulla targa in onore ai sei caduti fascisti fucilati il 13 maggio 1945 da un plotone d'esecuzione partigiano, e posizionata in piazza Castello.
«L'apposizione della targa di Voghera è stata decisa dal consiglio comunale ed ha quindi perfettamente ragion d'essere», ha sostenuto Pesato. «La Repubblica italiana e la sua Costituzione sono nate dalla Resistenza - ha replicato Villani - L'apologia è un reato. La targa di Voghera è una vergogna ed un'offesa per chi ha dato la propria vita per gli ideali della Resistenza. Ancora più è un'offesa perché è posta in un luogo dove i partigiani venivano torturati. Quindi seppure rispettando tutti i caduti e le loro famiglie, la targa va rimossa per non confondere chi è morto combattendo per degli ideali e chi invece è morto calpestandoli».