«Il Mezzabarba parte civile nei processi contro la mafia»
PAVIA.«Il Comune deve costituirsi parte civile nei processi per mafia»: il capogruppo del Pd Francesco Brebdolise (nella foto) attacca e lo chiede nel Consiglio aperto sulle infiltrazione della 'ndrangheta a Pavia. «Ora non si può - ribatte la giunta - ci si può costituire parte civile solo se i procesi sono avviati». Un modo per dire che, se qualcuno sarà rinviato a giudizio nell'ambito dell'inchiesta pavese, compreso l'ex assessore Pietro Trivi che si è dimesso perchè indagato per voto di scambio, il Comune è pronto a chiedere di essere risarcito. Ma all'opposizione questo non basta. «Ho proposto un protocollo di legalità e hanno detto no - aggiunge Brendolise -. Ho proposto una commissione di indagine sull'attività dell'amministrazione e hanno di no. Sono rifiuti che peseranno come macigni sul sindaco Cattaneo». Il giorno dopo il consiglio aperto sulle infiltrazioni della 'ndrangheta a Pavia, il capogruppo del Pd Francesco Brendolise è durissimo. «Il sindaco e l'amministrazione fanno finta che non sia successo nulla - taglia corto -. E' un atteggiamento irresponsabile nei confronti della città e di quello che è accaduto». Nel Consiglio aperto sulle infiltrazioni della 'ndrangheta i più duri sono i rappresentanti delle associazioni. Lorenzo Spairani, che parla a nome del Centro sociale Barattolo, dopo aver chiesto le dimissioni di sindaco e giunta chiude con un gesto, per cosi dire, simbolico: una pernacchia al microfono. (s. ro.)