Sul lavoro piangono Pietro «Colonna dell'azienda»
PAVIA. «Era un uomo disponibile e un gran lavoratore». Cristiano Macri, titolare della omonima ditta di distribuzione giornali di San Genesio, ricorda cosi il suo dipendente Pietro Marabelli morto nel tragico incidente stradale avvenuto vicino a Villanterio insieme alla madre Giovanna Boninella.
Pietro Marabelli, che aveva 48 anni, lavorava alla ditta Macri da 25 anni. «Era una colonna della nostra azienda - ricorda il titolare - una persona come poche. E non sono parole retoriche, lui era veramente cosi. Bisognava addirittura cacciarlo a casa perchè lavorava troppo. La sua grande passione era la montagna, faceva escursioni molto difficili. Prendeva il suo zaino e stava via anche dieci o quindici giorni. Era un grande esperto, sempre molto prudente. Amava la montagna e, soprattutto, la rispettava sempre. Non riesco ancora a credere a quello che è successo».
La data dei funerali di Pietro Marabelli e della madre non è stata ancora fissata. Le salme sono a disposizione della magistratura e non è stato ancora concesso il nulla-osta per la rimozione. Intanto i carabinieri stanno concludendo gli accertamenti per chiarire la dinamica precisa della tragedia. E' chiaro che una delle automobili coinvolte ha invaso la corsia opposta provocando lo schianto frontale.
Ecco la ricostruzione di un incidente avvenuto domenica pomeriggio verso le 15. Pietro Marabelli era al volante della Palio e al suo fianco c'era l'anziana madre. I due stavano rientrando Pavia dopo aver pranzato a casa di parenti a Villanterio. L'auto aveva superato la circonvallazione di Villanterio ed era arrivata ad una semicurva mentre dalla parte opposta stava arrivando una Passat guidata da un albanese di 29 anni residente a Villanterio. Poi lo schianto fatale e la Palio era finita in un fossato a fianco della strada. (a. a.)