Broni in casa, con Lodi si capirà quanto vale davvero
BRONI.Dopo tre settimane Broni torna a giocare al PalaVerde. Il team oltrepadano, dopo la trasferta di Forli, ha osservato il turno di riposo previsto dal girone dispari e oggi (ore 18) riceve Lodi. «Ho visto la partita in cui le lodigiane cancellavano Forli dopo pochi minuti di gioco - spiega coach Michelangelo Cossu - . Lodi è una squadra che gioca assieme da anni e che è guidata dallo stesso allenatore, si vede che è affiatata e che si trova a memoria. In difesa non è particolarmente aggressiva, visto che lascia giocare, ma in attacco è pericolosa perché ognuna conosce sempre la posizione della compagna. Dovremo sfruttare i loro punti deboli in difesa, stando attenti ad atlete come il play guardia Lucia Zacchetti (27 punti contro Forli) e l'ala pivot Chiara Confortini».
Cossu, però, è più preoccupato di quello che possono fare le sue giocatrici. «E' una partita importante perché rappresenta una sorta di spartiacque per le nostre ambizioni - prosegue il coach - . Finora abbiamo vinto la prima volta con un pizzico di fortuna e la seconda perché eravamo più forti, ma abbiamo perso la terza in una sfida vera, ora abbiamo un importante esame da superare per verificare se possiamo avere possibilità di alta classifica o se il nostro campionato sarà da settimo, ottavo posto». Gli infortuni di domenica scorsa hanno avuto pochi strascichi. «Claudia Pellegrino soffre ancora per il ginocchio destro che aveva subito una botta, ma si è allenata regolarmente, mentre Viganò, che aveva battuto la testa, sta bene e si è allenata tutta la settimana. La pubalgia non risparmia invece Bicocca, ma anche quello è un problema con cui occorrerà convivere». (m.sc.)