Picchia la figlia donna condannata
MIRADOLO.Vuole impedire alla figlia di 16 anni di frequentare il nuovo fidanzatino ma la discussione finisce a schiaffoni. L'adolescente racconta a un assistente sociale di essere stata picchiata dalla madre e cosi la donna, Z.H., 40 anni, finisce sotto processo per «abuso di mezzi dicorrezione" con l'aggravante delle lesioni. L'episodio è arrivato a sentenza, per patteggiamento, in queste ore in tribunale a Lodi, dato che all'epoca dei fatti, nel 2007, la famiglia risiedeva in quella provincia. La donna ha patteggiato un mese e dieci giorni di carcere con pena sospesa, dato che la 40enne era incensurata e che mancava un referto medico ad attestare la gravità delle percosse. L'indomani della furiosa litigata, la 16enne si era rivolta ai servizi sociali e aveva raccontato di essere stata colpita ripetutamente al braccio sinistro. (ch.rif.)