L'Under 17 vince ancora e balza in testa

PAVIA.Con una difesa granitica la squadra Under 17 Eccellenza della Pallacanestro Pavia batte Cantù, conquista la terza vittoria consecutiva e balza al primo posto del girone lombardo. «La base di questa meritata vittoria è stata la difesa e l'impegno che tutti i giocatori hanno profuso - spiega coach Rochlitzer - siamo sempre stati avanti e non abbiamo mai mollato. Quando i miei giocatori scendono in campo con questo spirito diventa difficile per gli avversari».
Pavia sente la tensione, sbaglia canestri facili e Cantù scatta 2-6 (3'), ma questo sarà anche l'unico momento della partita in cui brianzoli saranno davanti ai pavesi. E' questione di due minuti, tempo di sciogliersi e correre, cosi i contropiedi di Banin e Tupputi fanno il vuoto e sotto canestro l'agilità di Ikangi strappa rimbalzi a ripetizione, il parziale è significativo: 15-2 al primo intervallo. Cantù parte a uomo, poi visto che soffre gli uno contro uno e gli assist ai lunghi passa ad zona 2/3, mentre Pavia per 40' mette in campo la zona fronte pari e Cantù fa una fatica boia ad attaccarla.
Nel secondo quarto i brianzoli provano a rientrare, approfittando di qualche errore di troppo per la tensione e il ritmo elevatissimo dei pavesi, 17-15, 13'. Ci pensa Fabio Maestri, che gioca con la maschera per un colpo al naso, a piazzare 5 punti in fila che mandano in orbita Pavia, 22-15, 17'. Splendida l'azione disegnata nel minuto da Rochlitzer che sulla sirena porta Pavia a segno in soli 2" con Banin. In avvio terzo quarto Ikangi continua a svettare e la Pallacanestro Pavia allunga 32-20, 22', prima che Visciglia chiami minuto. Un libero di Poggi, con Rochlizter che fa ruotare la panchina inserendo Calvi e Famurewa complice anche il quarto fallo di Banin, porta Pavia 37-26, 28'. Cantù pesca dalla panchina Ghioni che spinge e segna, cosi al 32' i brianzoli sono ancora li, 38-34. Tronconi dà un primo scossone, poi rientra Banin e la sfida si chiude, perché Cantù ha speso moltissimo, mentre la Pallacanestro Pavia chiude in crescendo e il divario fra le due formazioni si allarga. (m.sc.)