«Scabbia negli ospedali, indagate»
MORTARA. Scabbia in corsia. I sindacati chiedono un'indagine interna dopo i casi in ospedale. Ultimo quello diagnosticato a un'anziana ricoverata a Mortara.
Intanto un'altra anziana paziente ricoverata in agosto a Vigevano è deceduta a Pavia, ma non a causa della scabbia. Il direttore sanitario dell'Azienda ospedaliera, Domenico Vlacos: «Non è stato riscontrato alcun comportamento meno che corretto da parte del personale. I protocolli sono stati rispettati. Nel caso specifico, il contagio è avvenuto perché la paziente affetta da scabbia, che è nel frattempo deceduta, naturalmente non a causa della parassitosi, doveva essere trasportata dal personale ospedaliero. Il contatto c'è stato per questa ragione». «All'ospedale di Mortara - afferma il direttore sanitario degli ospedali lomellini, Carlo Veggiotti - si è registrato un solo caso, che è stato subito diagnosticato e messo in terapia. All'ospedale di Vigevano la situazione è sotto controllo e sta tornando alla normalità. Vero è che la scabbia è una malattia dal sapore antico che sta rialzando la testa». Ma c'è preoccupazione dei sindacati per quanto avvenuto all'ospedale di Vigevano, dove la dermatosi ha colpito 13 operatori di Chirurgia e Otorino. Domenico Mogavino, coordinatore della Rsu dell'Ao: «Non è nostra intenzione cercare un colpevole. L'obiettivo dell'indagine è mettere in luce cosa, sul fronte della prevenzione, non ha funzionato. Questo attraverso gli organi preposti, il Cio, comitato infezioni ospedaliere. Aspettiamo una risposta dall'amministrazione. Ma non vogliamo creare inutili allarmismi». Vlacos respinge l'accusa, rivolta all'Azienda, di scarsa tempestività: «Ci si è mossi con solerzia». Ma il punto, secondo il direttore sanitario, non è solo questo: «La donna malata di scabbia e poi deceduta aveva altre e più gravi patologie, come si è visto non risolvibili. E non poteva essere posta in isolamento a casa sua, date le condizioni dell'abitazione. L'ospedale svolge anche una funzione sociale, che non dovrebbe essere dimenticata». Secondo il primario di Oculistica, Fabrizio Malvezzi, «nel reparto non sono stati registrati casi di scabbia e non vi sono contatti tra il nostro personale e quello di altri reparti».
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Pier Angelo Vincenzi