Dorno, sabato pace tra dirigente e calciatore

DORNO.Avverrà sabato mattina nel municipio di piazza Bonacossa l'incontro ufficiale tra il sindaco di Dorno Dina Passerini, quello di Robbio Marcelo Gasperini, il dirigente-guardalinee del Dorno e il calciatore 18enne italo-tunisino del Robbio. Questi ultimi sono le due persone al centro dei fatti avvenuti sabato durante la partita del campionato provinciale juniores Dorno San Rocco-Robbio. Sarà l'occasione per una stretta di mano chiarificatrice. «La speranza è che la vicenda si chiuda in maniera positiva e non abbia ancora strascichi - spiega il sindaco di Robbio Marcelo Gasperini - proprio a questo scopo abbiamo organizzato l'incontro». «Ci troveremo sabato - dice il collega di Dorno Dina Passerini - fino a quando la giustizia sportiva non si esprimerà non darò pareri sulla vicenda». Due gli avvenimenti: da una parte gli insulti razzisti rivolti al giocatore del Robbio da uno sparuto gruppo di tre persone fuori dal terreno di gioco, dall'altra il diverbio con rissa tra l'italo-tunisino del Robbio e il guardalinee-dirigente del Dorno che nella vita di tutti i giorni fa il poliziotto al commissariato di Vigevano. Per calmare gli animi furono chiamati i carabinieri, ma non sono state sporte denunce. Quindi l'unico giudizio che sarà espresso sui fatti di Dorno è quello della giustizia sportiva tramite il comunicato ufficiale che sarà diramato oggi. Il riferimento che il giudice sportivo avrà per emanare il suo giudizio sarà quello del referto arbitrale scritto dal direttore di gara della partita, l'arbitro della sezione di Mortara Emmanuel Hounkponou Tanimoho.

Sandro Barberis