«Imbarazzante la presenza del Cavaliere»
ROMA.La presenza del premier alla Conferenza nazionale della famiglia «ci imbarazza»: l'ammissione di Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari - organizzatori del Family Day all'epoca del governo Prodi e protagonisti dell'evento che si terrà la prossima settimana a Milano - è caduta come un sasso in uno stagno. «La presenza del presidente del Consiglio alla Conferenza - ha precisato Belletti - era prevista fin dall'inizio ed era un fatto che abbiamo sempre giudicato come un segno di grande attenzione alla famiglia». Ma alla luce degli ultimi eventi «questa presenza ci imbarazza, è un fatto delicato. Il dibattito sui comportamenti pubblici e privati del premier non ci vede in sintonia». «Non ce la sentiamo - precisa - di dire 'non si deve presentare" ma da qui a lunedi, quando è in programma il suo intervento, deve mandare un segnale diverso da quanto ha fatto finora. Deve fare una dichiarazione di impegno forte di distinzione fra la vita privata e l'impegno pubblico».
«E' il minimo che Belletti potesse dire» commenta il segretario Pd Bersani. Che aggiunge: «Le affermazioni di Berlusconi sono di una gravità assoluta e testimoniano che per salvarsi Berlusconi punta alle idee più retrive». «Berlusconi se ne stia a casa» rincara la dose il portavoce IdV Leoluca Orlando. Giovanardi equivoca e commenta: «Bene Belletti, il premier è un valore aggiunto».