Pavia, Treviglio lancia la sfida
PAVIA. La sconfitta con Torino ancora pesa, perché è stata la prima al palaRavizza e per il modo in cui è maturata, con quei 38 liberi concessi agli ospiti.
Torino ha inseguito per tre quarti, il che fa pensare che abbia dovuto difendere duro, eppure ha avuto più del doppio dei liberi di Pavia, e nel quarto periodo, il più equilibrato, la squadra di Baldiraghi è andata in lunetta solo una volta contro i 12 tiri dalla linea della carità dei piemontesi. E' nata da qui la protesta di coach Baldiraghi per un arbitraggio non equo, ma quello ormai è il passato, domenica Pavia sarà a Treviglio e dovrà cercare di evitare la terza sconfitta consecutiva. Gli orobici però hanno lo stesso problema avendo perso le ultime due, a Trieste (91-84) e in casa con Piacenza (72-76): in entrambi i casi dopo un supplementare. «Stiamo facendo passi avanti sul piano della convinzione e io per mentalità considero la gara con Piacenza una vittoria, ma abbiamo pagato il 22/40 ai liberi - dice Simone Lottici, coach di Treviglio ed ex Casalpusterlengo (LegaDue) -. E poi ci mancavano Reati e Vitali». Domenica vogliono rifarsi con Pavia. «La squadra di Baldiraghi è aggressiva in difesa e gioca con grande intensità - dice Lottici - ma per noi la prossima è una partita da vincere a tutti i costi».
Meglio se senza il contributo involontario degli arbitri, come è successo invece a Torino. «Il triplo arbitro aiuterebbe a ridurre gli errori, in due fanno fatica - dice l'allenatore di Treviglio -. Io comunque accetto l'errore dell'arbitro disponibile al dialogo e che sa cogliere la differenza tra le cose importanti e quelle banali, mi dà fastidio invece quello che sbaglia e non sa darti una spiegazione, ma non torna sulle sue decisioni. Quanto agli arbitri giovani (come il secondo di Pavia-Torino, ndr), credo sia giusto avere pazienza».
Ieri alla ripresa degli allenamenti mancava solo Marcante, che si è scavigliato domenica, mentre Borgna ha ancora la fasciatura al polso slogato la settimana scorsa, ma ha stretto i denti.