«La collina si spopola senza i servizi»
VARZI.Viabilità problematica, spopolamento, residenti che invecchiano, cittadini che hanno bisogno di servizi: i problemi dell'alto Oltrepo sono molti e tutti noti.
Ma la medaglia ha due facce: «La strada che porta da Voghera all'alto Oltrepo è l'unica per creare un vero sistema turistico provinciale per tutte le stagioni»: parola dei sindaci che amministrano piccoli borghi che sognano un futuro da Expo 2015 servendo a chi arriva gusto, natura, termalismo, storia e cultura. Gli amministratori di collina e montagna, di val Staffora e val Tidone, questo fine settimana hanno riavviato il confronto su temi dimenticati come amministrare, valorizzare e far ripopolare i borghi rurali.
Sabato pomeriggio il dibattito in Comunità Montana, in occasione della festa dell'ente conclusasi ieri, ha permesso di mettere a fuoco criticità e progressi fatti: «Il rilancio di queste terre è una sfida ma anche un'opportunità», ha ricordato il presidente Bruno Tagliani. Che ha aggiunto: «Il bicchiere non è solo mezzo vuoto. In questi anni si è fatto tanto, anche con l'aiuto del Gal, oggi progettiamo servizi in rete. Provincia e Regione devono continuare a credere in noi. Vogliamo poter offrire defiscalizzazioni e incentivi a chi investe qui». Al tavolo dei relatori anche il presidente della fondazione Gal, Giorgio Remuzzi: «Serve una svolta, un cambio di passo, la voglia di far squadra e metterci qualcosa tutti, magari non facendoci progettare senza garanzie. Accanto a questo più servizi, perché il turista o il popolo delle seconde case si tiene alla larga da zone in cui tutto diventa un disagio». A dire la propria anche i consiglieri regionali. Per Vittorio Pesato (Pdl) la via è il rinnovamento: «Il Pirellone c'è e su questa zona non smetterà d'investire. Credo che le parole d'ordine siano passione, velocità, flessibilità e identità». Ma Pavia, in Regione, non ha più un suo assessore. Per il consigliere regionale, Angelo Ciocca, meglio cosi: «In passato per venire in Oltrepo gli assessori regionali dovevano chiedere 'permesso", oggi se ne vedono più di prima. Giusta la scommessa di Tagliani sugli incentivi».
Sul passato l'assessore provinciale al Turismo, Renata Crotti, ha detto: «Non è tutto da buttare. Qualcosa di buono si è fatto e su quello bisogna lavorare ancora». Dalla platea l'intervento dell'assessore vogherese, Marina Azzaretti: «Voghera è la porta verso l'alta val Staffora, una città che può generare flussi importanti. Non mi capacito, però, di come non si possa creare lavoro in alta collina puntando sulla filiera del gusto. Agricoltura e allevamento meriterebbero più spazio e attenzione». A prendere la parola è stato anche Alessandro Panigazzi, capogruppo del Pdl in consiglio provinciale: «Il primo problema è la viabilità, il secondo la comunicazione del territorio». Livio Bertorelli, sindaco di Menconico, ha spinto invece sugli incentivi a chi fa impresa: «Ai tempi dell'ex giunta di Elio Berogno credevamo fosse la sola cosa giusta da fare. Oggi la necessità è la stessa, c'è da lavorare per defiscalizzare».