«Vernavola abbandonata da Comune e Regione»

PAVIA.In attesa che si risolva il giallo delle acque che si colorano di blu o marrone a seconda del giorno e dell'ora, il Pd va all'attacco dell'amministrazione e della Regione per la (mancata) manutenzione della Vernavola.
«Da anni il consiglio di quartiere Pavia Est e prima ancora il Quartiere San Pietro in Verzolo chiedono una migliore manutenzione di Vernavola e Vernavolino - spiegano Fabio Castagna, Davide Ottini e Davide Lazzari -. Ma gli interventi del genio civile della Regione sono stati sporadici. Nel 2005 un temporale ha fatto esondare Vernavola e Vernavolino e le case in fondo a via Ramazzotti hanno subito danni ingenti, le lesioni denunciate ammontarono a 30mila euro. Dopo anni di disinteresse, nel luglio 2008 la Regione ha deciso di proporre il Comune di Pavia come 'attuatore dell'intervento di taglio vegetazione, risezionamento alveo e manutenzione difese del fiume Ticino e sulla roggia Vernavola". Cosa è stato fatto finora? Niente».
Eppure l'elenco degli interventi indicato dalla Regione era lungo. «Citiamo la Regione - concludono i consiglieri Pd -. Nello scaricatore della Vernavolina in Vernavola a monte dell'attraversamento della ferrovia Pavia-Cremona-Mantova esiste un sistema di paratoie ormai bloccato che non consente di regolare la portata inviata a valle nel Vernavolino con rischio elevato di esondazione. In attesa di interventi di modifica dei manufatti esistenti o di realizzazione di nuovi manufatti occorre procedere almeno alla manutenzione dell'alveo: rimozione di rifiuti, di piante crollate e di piante morte». (s. ro.)