Un super Certosa punisce l'Atletica

SANTA CRISTINA. L'Atletica del Po subisce una punizione eccessiva dal Certosa, bravo e cinico ad approfittare di ogni pausa dei padroni di casa per affondare il coltello. I ragazzi di Lido Bossolesi costruiscono il gioco, ma vengono trafitti inesorabilmente dalle ben orchestrate ripartenze degli ospiti, che mettono a segno la seconda vittoria consecutiva per 3 a 0, dimostrandosi ben messi a centrocampo, solidi in difesa e pericolosi in attacco.
L'inizio è dei padroni di casa, che si riversano nella metà campo avversaria, cercando di costruire sulle fasce, anche se il primo pericolo è del Certosa, che all'11' colpisce la traversa con Manzo a portiere battuto, dopo che Coda si era liberato bene sulla sinistra e aveva crossato al centro. La risposta dei padroni di casa è con una bella combinazione Mastropietro - Dadda, che colpisce di testa, ma la palla esce a lato. Dopo tocca a Melis, che lascia a Dadda, che si crea spazio, ma non colpisce perché chiuso bene dalla difesa ospite. I padroni di casa fanno la partita, attaccano in modo ordinato, ma sotto porta non creano pericoli. Sotto una pioggia incessante, la palla schizza veloce, cosi sulla destra è bravo Manzo ad approfittare di un errore del difensore, si accentra e tira, ma ne esce un cross per la parte opposta dell'area, dove Aguzzoni è bene appostato e centra in mischia, dove Coda è il più lesto ad insaccare. La rete annichilisce l'Atletica del Po, che non si riprende, cosi al 44' Certosa avrebbe l'opportunità di raddoppiare, ma in mischia il tocco di Aguzzoni col portiere coperto e impossibilitato a intervenire esce a lato di pochissimo.
La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo, l'Atletica del Po va all'attacco per cercare il pareggio. La difesa del Certosa è solida, coperta sulle fasce e con Fatiguso a battersi per due in mezzo al campo. Melis al 5' si crea una grande occasione e sul suo tiro Antonacci salva il risultato con un gran balzo. Al 10' palla lunga, Sibra scatta, Antonacci interviene in tuffo e l'attaccante del Santa Cristina cade, per l'arbitro è simulazione. Dopo una pericolosa punizione a giro fuori di poco di Curato al 13', inizia la rumba dei cambi. Mastropietro al 24' colpisce il palo esterno con un tiro nell'area piccola. Al 31', Mancini scatta sulla destra e lancia un bel pallone centrale, raccoglie Aguzzoni ma l'intervento di Gambini è giudicato da ultimo uomo: ammonizione e calcio di rigore che realizza lo stesso Aguzzoni. La partita diventa nervosa, l'Atletica del Po si disunisce e Coda colpisce per la terza volta dopo l'ennesima ripartenza. (m.sc.)