Leonesse in gabbia, tutto inutile
ALBAREDO ARNABOLDI.Nuova battuta d'arresto per le leonesse. L'Us Arnaboldi cade in casa per 2-3 contro le sempiterne rivali della Bocconi: gara ricca di emozioni e gol, ma bruciante sconfitta per le padrone di casa.
Nei primi venti minuti le locali creano poco e concedono troppo. La Bocconi passa in vantaggio dopo quattro minuti con Airaghi che, dal limite dell'area, trasforma l'uno a zero per le ospiti. Incapaci di reagire le leonesse subiscono ancora l'iniziativa avversaria. Al 20' arriva il raddoppio con Airaghi che su calcio d'angolo salta più in alto di tutti e insacca alle spalle di Romagnoli la doppietta personale. Il primo tempo si chiude sullo zero a due per le ospiti.
Nella ripresa le leonesse entrano in campo decise a ribaltare le sorti della gara. Mister Luigi Milanesi manda nella mischia forze fresche: entrano Maccotta, Fraccia e Ingegneri, rispettivamente al posto di Orlandoni, De Vecchi e Zisa. Zambelli non riesce ad accorciare le distanze, complice la decisiva parata di Cerioni, ma al 10' batte Massera e Papalia interviene di testa mettendo alle spalle del portiere Cerioni. L'Arnaboldi, spinge sempre di più per cercare il pari. Al 30' l'arbitro concede un rigore a Zambelli atterrata in area: Massera batte e sigla il gol del 2 a 2. Le leonesse incalzano, ma Cerioni salva la Bocconi più d'una volta. A cinque minuti dal termine il direttore di gara concede un rigore alle ospiti per un presunto fallo di Papalia su Vai. Dal dischetto Castoldi trasforma la rete del definitivo 3 a 2 per la Bocconi. «Noi abbiamo le nostre colpe per il pessimo gioco espresso nel primo tempo. Ma è scandaloso perdere partite anche per evidenti errori arbitrali. Non è la prima volta che i direttori di gara non sembrano per niente all'altezza della categoria», commenta a fine gara Cesare Malerba, dg dell'Us Arnaboldi. (f.bra.)