«Sandro Bruni in giunta anche per i ribelli»
PAVIA.«La pace è meglio della guerra...»: accusato dai ribelli del Pdl di voler indebolire la maggioranza per fare l'ago della bilancia che condiziona l'amministrazione, Ettore Filippi replica con una battuta.
Una battuta che rende perfettamente l'idea di come l'ex vicesindaco della giunta Capitelli passato in maggioranza con il centrodestra stia affrontando la crisi di una maggioranza che lui stesso ha contribuito (e anche molto) a costruire.
«Andare avanti con una maggioranza di 21 consiglieri si può, come no - commenta Ettore Filippi -. Ma in questo modo ci sono troppe responsabilità per tutti».
Quindi? «Quindi mi pare che sia meglio lavorare per la pace piuttosto che fare la guerra». Un po' più chiaro? «Se il problema è politico, Labate, Arcuri, Gimigliano e Conti potrebbero parlarne nella sede politica più adeguata, quella del gruppo consiliare - risponde Filippi -. Il capogruppo del Pdl Sandro Bruni potrebbe essere il garante delle loro posizioni all'interno del partito e anche della giunta».
Anche della giunta? Filippi dà per scontato un ingresso in giunta di Bruni?
«E perchè no? - conclude Filippi -. Le dimissioni di Pietro Trivi hanno diminuito il numero di assessori del Pdl: il nome del suo sostituto deve trovarlo il Pdl. E Bruni, come assessore istituzionale, potrebbe essere il garante in giunta anche dell'anima 'ribelle" del Pdl». (s. ro.)