Furto con scasso in una villetta

RIVANAZZANO.Hanno provocato un sacco di danni per rubare un giubbotto e una tuta da lavoro. E' accaduto la sera di mercoledi 27 ottobre in una villa al civico 31 di via Kennedy, a Rivanazzano: quella in cui abitavano Pier Luigi Barbieri e la sua famiglia. Barbieri, un meccanico che aveva l'officina in via Mazzini, era uno degli artigiani più conosciuti di Rivanazzano: da quando è mancato, alcuni mesi fa, la famiglia si è trasferita in un appartamento del centro e ha messo in vendita la casa di via Kennedy. La banda di ladri che l'altra sera ha preso di mira la villetta probabilmente non lo sapeva: cercava un facile bottino di denaro e gioielli, e invece si è trovata davanti a una casa dove è rimasto solo qualche mobile e qualche effetto personale. I malviventi, probabilmente non troppo esperti e comunque molto maldestri, per entrare in casa hanno tentato di spaccare con una grossa pietra il finestrone della sala, che era protetto da un doppio vetro. Non essendoci riusciti, hanno preso una spranga e l'hanno utilizzata per fare leva sul serramento e scardinarlo: alla fine ce l'hanno fatta, ma dopo avere praticamente distrutto la finestra. Poi l'allarme ha cominciato a suonare. I ladri si sono affacciati al balcone del primo piano e hanno strappato dal muro la sirena, che però non si è fermata. Allora i malviventi (come probabilmente avevano visto fare in qualche film) l'hanno portata in bagno e l'hanno messa nella vasca per coprirla d'acqua e mandarla in corto circuito, sperando in questo modo di farla smettere di suonare: l'acqua però non c'era, visto che la villa è in vendita e il contatore era stato chiuso. Alla fine l'hanno posata sul pavimento del bagno e l'hanno ridotta in mille pezzi, probabilmente utilizzando una grossa pietra. Immaginando che stessero arrivando i carabinieri, i ladri hanno cercato di fare in fretta: ma in casa non c'era assolutamente nulla da rubare. Alla fine sono scappati con un giubbotto e una tuta da lavoro, trovati in un armadio. La casa è a soqquadro. Un vicino ha fatto in tempo a vedere un'auto che si allontanava velocemente, ma non a prendere il numero di targa. (p.fiz.)