Gallerie a rischio Cambi di luce, colpi di vento e una sbandata può essere letale
Se non lo dicessero le statistiche si avrebbe difficoltà a credere che le gallerie siano la quinta causa di incidenti gravi.
Perché?
Ci sono molte ragioni. Ma ce n'è una essenziale: di giorno il passaggio dalla luce del sole all'oscurità, di notte dall'illuminazione fornita dai nostri fari alla luce artificiale. Si tratta di attimi, solo attimi, ma di momentanea cecità che richiedono prudenza.
Che cosa si intende
esattamente per prudenza?
Ridurre la velocità e non di colpo perché è altrettanto pericoloso. Prepararsi per tempo e non infilarsi in galleria a velocità elevata.
Quali altri pericoli?
Sono i pericoli legati a un passaggio di stato. Non c'è solo la luce. Ci sono anche il manto stradale in condizioni diverse (se piove fuori, in galleria sarà asciutto) e le raffiche di vento all'uscita. Per non parlare delle situazioni di emergenza.
Che cosa dice il codice?
Il codice, all'articolo 141, dice che bisogna regolare la velocità, tra l'altro, «alle caratteristiche e alle condizioni della strada». E anche che «il conducente deve regolare la velocità nei tratti di strada a visibilità limitata».
Che altro bisogna fare?
Limitando la velocità si è sempre a metà dell'opera. Però, quando si esce da una galleria, bisogna anche tenere le mani saldamente sul volante per prepararsi a una possibile raffica di vento.
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(l.f.)