Senza stipendio da 5 mesi, si dimettono

MEDE.La mancanza di liquidità che mette in ginocchio molte aziende orafe, porta a anche a scelte difficili da parte dei lavoratori. «In questi giorni - spiega Renzo Scinaldi della Cgil - quattro dipendenti, di cui tre donne, si sono dimessi per giusta causa. Nella situazione economico-finanziaraia attuale, lavoravano da quasi cinque mesi senza stipendio». I lavoratori si sono rivolti al sindacato, per chiedere come tutelarsi. «Abbiamo consigliato loro di dimettersi - spiega Scinaldi -. Una scelta molto dolorosa, ma avviene in uno scenario in cui non c'è alternativa». Quale sarà il futuro di questi lavoratori? «Con le dimissioni per giusta causa - spiega Scinaldi - i dipendenti possono iscriversi al centro per l'impiego e hanno diritto all'indennità di disoccupazione per 8 mesi. Per i primi sei mesi percepiscono il 60% della media delle ultime tre buste paga, e negli ultimi due mesi prenderanno il 50% e il 40%». Per farsi riconoscere l'indennità di disoccupazione dall'Inps «devono aprire una vertenza verso il datore di lavoro. Loro l'hanno aperta. Noi abbiamo chiesto all'azienda un piano di rientro per le spettanze arretrate, ma il datore di lavoro ha detto che non può dare garanzie. E non è l'unico caso». (d.a.)