Nessuna notizia del 17enne scomparso
VIGEVANO. Ancora silenzio. Da lunedi sera non si hanno più notizie di S. S., 17 anni, che si è allontanato dalla sua abitazione di via Gianolio. Il ragazzo è in compagnia di un amico maggiorenne.
L'altro giorno c'erano state segnalazioni che puntavano sul Piemonte. Nelle zone di confine con la Francia e la Svizzera sarebbero stati visti due ragazzi che potevano corrispondere alla descrizione. Voci e impressioni, ma nessuna certezza. E ieri per la famiglia di S. è stata un'altra giornata di angoscia, passata ad attendere uno squillo di telefono o un messaggio su Facebook, dove si moltiplicano gli appelli dei familiari e degli amici che chiedono il ritorno dei due ragazzi.
«Nessuna novità, purtroppo - dicono il padre e il fratello del ragazzo -. Stiamo aspettando un segnale che per ora non arriva. Non abbiamo ancora presentato una denuncia formale di scomparsa perchè ci hanno spiegato che deve trascorrere un certo numero di ore. Comunque i carabinieri ci hanno assicurato che stanno tenendo tutto sotto controllo. Non ci resta che sperare».
I motivi dell'allontamento da casa sono ancora oscuri. Dai messaggi su Facebook si intuisce che S. S. e l'amico possano temere le conseguenze di un episodio avvenuto nei giorni scorsi. Ma niente a cui non si possa rimediare. «Tutto quello che è successo si può sistemare, non è un problema, stai tranquillo», dice un appello rivolto al 17enne, allievo del liceo artistico Volta di Pavia. Un alunno diligente, vincitore anche di concorsi d'arte.
«Non riusciamo a dare una spiegazione a quanto successo - commenta il professor Mauro Casella, vice-preside dell'istituto pavese -. S. è uno studente che non ha mai dato problemi: frequenza regolare, profitto buono. Non ci sembrava avesse preoccupazioni particolari in questi giorni».
Piercing, jeans, scarpe da ginnastica. L'aspetto da giovane 'creativo" di S. S. è simile a quello di tanti ragazzi della sua età. Nel suo caso giustificato dal fatto che per S. la creatività è diventata anche passione e ha indirizzato le sue scelte scolastiche. «E' sempre stato un alliveo tranquillo, un ragazzo normalissimo - dicono a scuola -. Speriamo che tutto si risolva in breve tempo e, comunque, se fosse necessario, la scuola è a disposizione della famiglia e delle forze dell'ordine per fornire la massima collaborazione».
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Lorella Gualco