S. Cristina, rabbia e paura
SANTA CRISTINA. «Abbiamo paura, la situazione continua a peggiorare, alla sera non usciamo e non ci sentiamo tranquilli neppure nelle nostre case». Sono molto preoccupati gli abitanti di Santa Cristina. In paese non si parla d'altro. E' allarme il giorno seguente la rapina a mano armata nel bar D.o.c., sulla provinciale, e a pochi giorni di distanza da quella subita dalla tabaccheria di Belgioioso. La criminalità colpisce sempre più di frequente e più duramente in questa parte del Pavese.
La rapina al bar alle 20.30 di martedi. Erano in 4, armati di pistola, e hanno minacciato e obbligato i baristi a sdraiarsi a terra. «E' comprensibile la preoccupazione dei cittadini dopo questa rapina - sottolinea il sindaco Elio Grossi - ma non bisogna fare allarmismi, la situazione del nostro paese è simile a quella di altri centri. Sono parecchi i furti sventati. Per otto anni abbiamo effettuato ronde, ma ora, con la nuova normativa, l'organizzazione è diventata troppo complessa. Per fortuna ci sono i volontari della protezione civile. Forse sarebbe utile rafforzare le stazioni dei carabinieri in queste zone».
Intanto la gente, disposta a crocchio nella piazza principale del paese, parla della vicenda dell'altra sera. Tutti sottolineano che si è passati dai furti alla rapina a mano armata. Intanto cala la sera e la piazza si svuota: «Ormai si ha paura a restare fuori nel tardo pomeriggio e, anche in estate, molti preferiscono ritirarsi a casa», spiega uno dei gestori del bar Gatti, nel centro di Santa Cristina, preso di mira già sei volte dai malviventi: «Da un anno e mezzo - precisa il padre del titolare - ci stanno lasciando tranquilli, ma sentiamo quello che accade ad altri e siamo preoccupati. I commercianti subiscono questa ondata di microcriminalità, paghiamo le tasse e non ci viene restituito nulla, siamo lasciati soli».
«Prima l'assalto alla banca, poi i bar presi di mira, i malviventi ora puntano la pistola e noi siamo terrorizzati», racconta Giulia Tronu che ha avviato la sua attività commerciale sei anni fa. E' d'accordo la titolare della ferramenta Boerchio, negozio storico di Santa Cristina: «Rimango sveglia tutta la notte, dopo che i ladri sono penetrati nella mia abitazione alle sei del pomeriggio, mentre eravamo in casa». Un racconto fitto il suo: «Siamo stati minacciati con cacciavite da tre malviventi - aggiunge una signora - è stata un'esperienza terribile. Di sera usciamo solo in auto».