«Un intervento che riguardava tutto il terreno»
Gionata Romagnese, lei era sindaco quando sono iniziati i lavori per la piscina?
«Si, ma vado a memoria. Forse la richiesta di finanziamenti la fece mio padre, sindaco prima di me».
Soldi per la piscina?
«Dire cosi non è proprio esatto. Quel finanziamento di 600mila euro era per consolidare quel versante del paese, sul quale non si affaccia solo la piscina, ma anche il parco giochi. E' stato realizzato un muro di contenimento relativo a un impianto preesistente».
Quindi si trattava di finanziamenti per il dissesto idrogeologico. L'attuale sindaco Simone Tiglio dice che contestò quella scelta.
«Le ripeto, furono decisioni precedenti alla mia amministrazione, che naturalmente ho condiviso visto che c'erano dei problemi di sicurezza idrogeologica».
Lei sa che la procura della Repubblica di Pavia ha aperto un'inchiesta proprio sull'uso di quei finanziamenti?
«No, non ne sapevo niente». (f.ma.)