Robbio, il parroco migliora La perpetua lascerà l'ospedale
ROBBIO.Migliorano le condizioni di don Gianni Fagnola, 72 anni, e della perpetua Virginia Dilda, 85 anni. La donna dovrebbe essere dimessa oggi dall'ospedale Sant'Andrea di Vercelli, il sacerdote tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima. «Sono notizie che rallegrano la città dopo momenti di grande apprensione» sottolinea il sindaco di Robbio, Marcelo Gasperini. Mercoledi sera scorso don Gianni Fagnola e Virginia Dilda avevano subito un avvelenamento da amanita falloide, un fungo velenoso che il parroco aveva raccolto con altri, commestibili, in una tenuta di via Roggetta a Robbio. Li si reca da una quindicina d'anni, sempre per raccogliere funghi. L'altro ieri sera a cena i due hanno ripreso a mangiare qualcosa e le condizioni di entrambi sono parse in miglioramento tanto da indurre i medici dell'ospedale a pensare alle dimissioni. Un sospiro di sollievo: giovedi, infatti, al momento del ricovero si era temuto il peggio. Il fungo che accidentalmente il parroco di Santo Stefano e la perpetua avevano mangiato attacca il fegato e i reni. Dopo il ricovero nel reparto di medicina il prete sabato era stato trasferito in rianimazione, reparto da cui è stato rimandato in medicina solo lunedi, mentre Virginia Dilda è sempre stata in medicina. Le conseguenze da avvelenamento da amanita possono essere devastanti. (s.b.)