Parma e Roma senza emozioni

PARMA. «Una squadra con questa forza, con questo organico, con questi obiettivi, gare come queste le deve vincere». Daniele Pradè, direttore sportivo della Roma, è l'unico a parlare al termine del match del Tardini contro il Parma, ma le sue parole non danno adito ad equivoci su come in casa giallorossa si sia commentato il pareggio del 'Tardini".
«Abbiamo preso un punto, però questo non ci basta - ha aggiunto Pradè - Certo, non è facile su certi campi, ma quando non fai gol è difficile ottenere risultato pieno».
Ranieri però non si tocca. Può smentire che avete contattato Leonardo? «In tutta sincerità - ha detto il ds - posso dire che non abbiamo cercato proprio nessuno. Ranieri gode del massimo rispetto, della massima fiducia e anche della nostra più vera amicizia». Dunque avanti col tecnico che comunque pare avere forte il sostegno dei giocatori, anche se pure ieri si sono viste poche idee in avanti.
E c'è qualche mugugno sugli spalti sulle sostituzioni decise da Ranieri, a partire dal cambio di Totti ad inizio ripresa. «Sono state tutte scelte tecniche - ha subito chiarito il ds giallorosso, smentendo le voci di un problema muscolare per il capitano - Vucinic, poi, veniva da un periodo difficile e non aveva novanta minuti nelle gambe».
Il capitano, in silenzio stampa (come tutta la rosa e lo staff tecnico), non sembra però avere apprezzato.
E se non sorride Totti con la sua Roma, tensione palpabile anche in casa Parma, ora ultimo. «Se la classifica fa paura alla squadra? Obbligheremo i giocatori a non guardarla. Anzi, la capovolgeremo», è l'opinione di Pasquale Marino. «E' vero, abbiamo lasciato per strada punti preziosi sia per nostri errori che per demeriti altrui - ha concluso l'allenatore gialloblù - ma le prestazioni con Cesena e Roma ci permettono di essere fiduciosi. Stiamo crescendo e con il rientro di Giovinco ed il recupero di Candreva faremo passi avanti importanti».
Con il Chievo domenica prossima la vittoria però diventa obbligatoria. Magari impiegando di più Crespo.