Dai banchi di scuola l'appello di Giulia «sognando» Google

I mmaginatevi di fare un colloquio di lavoro in un piccolo garage di periferia di fronte a due persone che dovrebbero assumerti, tuoi coetanei. Questo è quello che accadde ad un giovane ragazzo americano a cui, proprio in questo modo, si presentò la grande avventura di entrare a far parte di una società che nel giro di dieci anni sarebbe diventata una delle più grandi e innovative aziende nel mondo: Google. E noi, possiamo avere la stessa possibilità?
La domanda che mi sono posta è stata: oggi è possibile avere una preparazione scolastica che possa darmi i mezzi e la sicurezza per poter far parte di 'una grande avventura?". Ho riflettuto e mi sono trovata di fronte a una risposta complessa.
Anche negli stati più avanzati come l'America, dove la ricerca e la scolarizzazione sono ai massimi livelli, le statistiche dimostrano che il livello di istruzione nelle scuole pubbliche è regredito molto: figuriamoci nei paesi meno avanzati. Noi ragazzi che stiamo già pensando al futuro, per esempio alla scelta dell'università, vorremmo che la nostra preparazione ci permettesse di cogliere al volo ogni opportunità.
Sarebbe opportuno che, viste la situazione economica e politica, le scuole cercassero di migliorare il livello non solo con le nozioni culturali, ma dandoci sicurezza e strumenti per affrontare il mondo. Ci dovrebbero essere anche attività informative, progetti educativi extra-scolastici e approfondimenti tecnici per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Giulia Cazzaniga / prima liceo ginnasio / San Giorgio di Pavia