Gazebo dell'opposizione contro la giunta-Cassano
VALENZA. Ieri in piazza Gramsci l'opposizione è scesa in piazza con un gazebo. Costanza Zavanone (Valenza un futuro), Germano Tosetti (lista Tosetti), Settimio Siepe (lista Siepe) e il capogruppo del Pd, Mauro Milano, hanno protestato contro «le linee pericolose e prevaricatorie scelte dalla maggioranza in modo unilaterale».
Si riferiscono al bilancio, al Ciss e alla variante del piano regolatore con cui si pone in vendita l'ex Palamostre di via Tortona. «Le scelte fatte dall'amministrazione comunale attuale destano preoccupazione sui seguenti temi: l'Uspidali, il Ciss, e la vendita dell'ex palamostre. Nel caso del Consorzio permane il ruolo che allo stato attuale il consorzio servizi sociali svolge. E infine non siamo d'accordo sulla variante che prevede l'inserimento nei beni alienabili dell'ex palamostre di via Tortona». Cosi Costanza Zavanone sottolinea la sua preoccupazione per il futuro incerto che si riserva alla città laddove le decisioni vengono prese sostiene in modo unilaterale. D'accordo anche Germano Tosetti: «Abbiamo scelto di scendere in piazza per sensibilizzare la città e per difenderne la sua dignità. Perchè una città senza servizi perde dignità. Credo che ci sia modo e modo di fronteggiare i buchi di bilancio, abbiamo lavorato molto per garantire servizi, quindi credo sia giusto andare nella direzione di una politica condivisa». «Una politica - sottolinea Siepe - che in questo momento particolare per Valenza non puo' certo tagliare sui servizi sociali. Ci vuole un'adeguata azione informativa perchè non possiamo apprendere dai giornali le scelte fatte dall'amministrazione sui servizi alla città». E ancora: «Occorre tutelare i servizi e i dipendenti che li svolgono». Anche per questo, conclude Milano, «siamo preoccupati anche per gli attuali 30 dipendenti del consorzio e anche per la permanenza del distretto sanitario a Valenza».