Sannazzaro, il condominio Gamma è fallito

SANNAZZARO.Nuovi sviluppi sul caso del condominio Delta-Gamma. Dopo l'ordinanza di inagibilità, si apre anche la procedura di fallimento, atto preceduto dalle dimissioni dell'amministratore. Le novità sono emerse dall'assemblea dell'altra sera, cui ha partecipato anche il console dell'Ecuador a Milano, Narcisa Soria Valencia. Nel palazzo dichiarato inagibile (per una serie di morosità nel pagamento di servizi essenziali come acqua, gas e corrente elettrica) risiedono circa 40 inquilini di origine ecuadoregna. Come era prevedibile, l'amministratore del palazzo, Augusto Losa, si è dimesso dall'incarico; i libri contabili 'in rosso" finiranno in tribunale da cui si attende la nomina di un curatore fallimentare.
Ma il contributo del console sudamericano all'assemblea, ospitata nella sala del consiglio comunale, è stato positivo. Narcisa Soria Valencia ha invitato una rappresentanza della giunta comunale ad un incontro a Milano con l'ambasciatore in Italia dell'Ecuador: sarà un momento di rafforzamento del rapporto di collaborazione per giungere, seppure con gradualità, alla soluzione del problema del palazzo di via Montegrappa. Per intanto il console ha dato la disponibilità perché gli ecuadoregni del Delta Gamma possano essere assistiti da legali resi disponibili dal Consolato stesso. Nel corso dell'assemblea alcuni condòmini hanno espresso dubbi sulla regolarità dei mutui contratti, quindi saranno resi disponibili avvocati anche per fare chiarezza su questa vicenda che però non ha portato finora ad alcuna segnalazione ufficiale. «C'è poi il problema umanitario - osservano il vicesindaco Pietro Signorelli e Patrizia Baldini che seguono la vicenda per conto del Comune - che evidenzia casi di famiglie sudamericane che sono in difficoltà ad onorare i mutui degli appartamenti comprati e ora saranno costretti a pagare anche l'affitto per una nuova locazione. L'ordinanza di inagibilità c'è e rimane, ma non potrà essere traumatica, andrà applicata per gradi e in accordo con la prefettura».
Intanto il console ha confermato ai connazionali che il governo dell'Ecuador sta favorendo il rimpatrio di cittadini in difficoltà e che si impegnerà per trovare, anche a Milano, qualche posto di lavoro a chi è senza occupazione. «Un vantaggio immediato si è comunque riscontrato - conferma Signorelli - perché, dopo l'ordinanza di inagibilità, i cosiddetti 'illegali" e diverse prostitute sono spariti dagli appartamenti occupati abusivamente».

Paolo Calvi