Urso insiste «Avanti con il ddl»

«Il disegno di legge sulla corruzione non va accantonato. Va sollecitato non solo per scoraggiare il fenomeno ma per dare un segnale di svolta». Adolfo Urso, viceministro e segretario generale di FareFuturo, rilancia il Ddl anti-corruzione pubblicizzato con gran clamore dal premier Berlusconi alcuni mesi fa e poi finito su un binario morto. Una norma «è stato sollecitata quando si riteneva ci fosse una emergenza e poi è stata accantonata - spiega Urso - Questo va evidenziato e denunciato dall'interno del governo».