I sessant'anni della Pugilistica Pavia

PAVIA.Un passato importante, ma anche un futuro promettente. L'Associazione pugilistica Pavia ha compiuto sessant'anni, ma non li dimostra. «Noi guardiamo sempre avanti - commenta il presidente Maurizio Niutta - abbiamo festeggiato il compleanno all'Antico Mulino San Giacomo con gli uomini che hanno fatto la storia della nostra società, quelli che sono l'attualità e coloro che sono lanciati verso il futuro, come Gianluca Frezza il welter 'pro" che ha scelto Pavia per vivere e la nostra palestra e il maestro Luciano Bernini per il prosieguo della carriera».
L'Ap Pavia, che al fianco di Niutta contava sul vice presidente Zizzi e l'anziano maestro Lucinio Sconfietti, sta allestendo il prossimo match di Frezza a Pavia. «Nei primi mesi del 2011. Alla fine di novembre allestiremo la semifinale per il titolo italiano del welter di Antonio Moscatiello, il nipote di Giacobbe Fragomeni che abbiamo già fatto combattere a Pavia». L'Ap Pavia non dimentica i dilettanti. «Il contorno di questi match li vedrà sul ring. L'obiettivo è allestire la riunione al PalaRavizza, grazie all'intesa col Comune».
Niutta sottolinea anche una 'bella" casualità. «Insieme all'Ap Pavia festeggia sessant'anni anni anche un predestinato, Giancarlo Mezzadra, il nostro direttore sportivo, il regista delle nostre riunioni». Quest'anno cade il mezzo secolo dal secondo titolo conquistato da Giordano Campari, uno dei quattro campioni italiani insieme ad Annibale Omodei, Giovanni Biancardi e Vincenzo Belcastro.
Belcastro, fra l'altro, è stato l'unico campione europeo, nei gallo e supergallo. Il campione mondiale è Giacobbe Fragomeni, nei massimi leggeri. Tre i campioni italiani dilettanti (Mino Diasio, Antonio Bronzini, e Biancardi), mentre 4 i tricolori novizi (Pierluigi Rustioni, Umberto Gabetta, Egidio Codecasa e Bronzini). Ben 22 i titoli lombardi fra novizi dilettanti. (m.sc.)