«Subito un incontro sui trasporti»

BINASCO.La minoranza torna all'attacco sul trasporto pubblico. «Nonostante le voci sulle difficoltà economiche della Sila circolassero da mesi e fossero note a tutti le gravi carenze del servizio, ancora una volta l'amministrazione comunale di Binasco - ha spiegato Daniela Fabbri del gruppo di minoranza - ha sottovalutato il problema e si è 'dimenticata" di avvertire la cittadinanza della gravità della situazione. La scorsa settimana il servizio per ben due giorni è stato interrotto provocando gravi disagi per pendolari e studenti. Lunedi è poi ripreso il collegamento con Milano e Pavia, gestito negli ultimi anni dalla Sila. Una soluzione d'emergenza, trovata sabato nel corso di un vertice in prefettura, ha consentito di far subentrare nuove società (Stie e Airpullman per la tratta milanese, Line e Star per quella pavese) alla Sila». «Nessun amministratore binaschino - ha proseguito Fabbri - era però presente sabato quando la quasi totalità degli studenti ha atteso invano gli autobus».
Daniela Fabbri chiede all'amministrazione «di conoscere le garanzie fornite dal punto di vista del mantenimento del servizio, visto che nel giro di poco meno di sette anni entrambe le società che gestivano il trasporto pubblico in paese sono fallite». E ancora «perché non si è colta l'occasione della crisi Sila per chiedere con forza agli amministratori provinciali e regionali un ripensamento dell'intero servizio e un allargamento dell'area di operatività dell'Atm fino a Binasco». Fabbri annuncia: «Chiederemo che venga indetto un incontro pubblico con la cittadinanza».
Dall'altra parte la giunta del sindaco Giovanni Castoldi nei giorni scorsi aveva comunicato, anche attraverso un avviso pubblicato pubblicato sul sito on-line del Comune, di aver contattato i Comuni limitrofi, come Lacchiarella, Casarile, Noviglio, Rosate e Motta Visconti, per assumere provvedimenti immediati e cercare la soluzione migliore al problema trasporto pubblico.

Marina Rosti