Oltrepo offeso, interviene la Regione
BRONI.Fermenti per il vino d'Oltrepo offeso. Telefonate, messaggi. Reagisce la Regione e la Provincia auspica persino dimissioni ai piani alti del governo. Solidarietà e nervosismo. Non si spegne la fiammata polemica legata all'inagurazione, lunedi sera, della Città del Libro di Stradella con il viceministro Urso (delegato al commercio estero) che ha esaltato i vini toscani come eccellenze italiane (il tutto condito con brinisi a base di vini veneti e siciliani). «Non sapevo che in Oltrepo si producesse vino, non sono stato informato» ha spiegato il viceministro a uno stupefatto sindaco di Broni, Luigi Paroni.
«Forse il viceministro Urso non si è accorto che si trovava in una regione che produce vini eccellenti e in una provincia particolarmente vocata. Lo invito senz'altro a cogliere questa occasione per approfondire la sua conoscenza dei vini lombardi»: cosi Giulio De Capitaniassessore regionale all'Agricoltura. Ma ancor più duro Mario Anselmi, assessore provinciale all'Agricoltura. «In altri tempi se un viceministro faceva gaffe di questo genere lo facevano dimettere di corsa - sbotta l'amministratore - non si può non sapere che l'Oltrepo è tra le prime zone produttive al mondo di vino. Una brutta serata quella di Stradella almeno raccogliendo ciò che è stato detto». Anselmi però farà un passo ulteriore: «Spedirò al viceministro Urso una cassa di vini d'Oltrepo - dice - sarebbe un bel gesto se, per farsi perdonare, tornasse presto dalle nostre parti. Gli faremmo vedere che se la Toscana fa buoni vini, qui non siamo da meno. Provare per credere». E' ancora arrabbiato Paolo Massonepresidente del Consorzio di tutela. «Non digerisco ciò che è successo - dice - Il problema non sono le frasi. Il problema è capire se i nostri vini sono tutelati sul mercato estero. Non è questo il momento per sottovalutare certe sfide. Per questo riteniamo segnali preoccupanti un viceministro che non sa nulla dell'Oltrepo pavese e un gruppo internazionale che organizza feste dalle nostre parti fregandosene delle eccellenze vinicole locali».