Raccordo, un maxi-cantiere
PAVIA. La Milano-Serravalle dà il via libera ad un piano da 25 milioni il raccordo Pavia-Bereguardo. In arrivo nuove barriere di sicurezza tra le corsie e ai lati delle carreggiate, e caselli adeguati alle esigenze del traffico.
I dettagli del progetto di riqualificazione dei dieci chilometri di raccordo autostrdale tra la tangenziale ovest di Pavia e il casello sulla A7 Milano-Genova sono nei computer dell'Anas in attesa dell'approvazione definitiva.
La Milano-Serravalle, società che gestisce, oltre al raccordo, l'autostrda Milano-Genova e le tangenziali di Pavia e Milano, è tuttavia pronta ad iniziare i lavori dalla prossima primavera.
Meno di sei mesi, quindi, per l'apertura di cantieri da 25 milioni di euro: come è accaduto per i cantieri di ampliamento della A7 dove è stata realizzata la terza corsia, non dovrebbe essere necessario chiudere al traffico il raccordo, se non per poche ore e limitatamente agli orari notturni quando il traffico è ridotto al minimo.
Cantieri che si estenderanno anche alla tangenziale Ovest di Pavia dove la Milano-Serravalle si prepara ad installare quasi due chilometri di barriere antirumore in corrispondenza delle strutture sanitarie di Pavia e di alcuni punti sensibili concordati con i vertici del Parco del Ticino.
La parte più consistente degli interventi, tuttavia, riguarderà il tratto del raccordo Pavia-Bereguardo.
Qui il progetto prevede l'adeguamento degli spartitraffico, di alcuni elementi funzionali importanti per la sicurezza alla circolazione quali le piazzole di sosta e le banchine laterali pavimentate, l'illuminazione di tutte le aree di svincolo nonché l'ampliamento dell'esistente casello autostradale.
Saranno completamente sostituite le barriere di sicurezza spartitraffico con strutture di ultima generazione che offrono milgiori garanzie di tenuta in caso di urto di un veicolo pesante che potrebbe rovesciarsi sulla carreggiata opposta con le immaginabili conseguenze.
In via di sostituzione anche le barriere laterali a protezione delle uscite di strada, delle recinzioni che evitano l'ingreso di animali sulle corsie, e di tutti gli impianti di segnaletica verticale.
Sempre in accordo con il Parco del Ticino, la Milano-Serravalle realizzerà una rete per la raccolta delle acque da avviare alla depurazione. Sempre in tema di tutela ambientale, saranno sistemate a verde, per compensazione ed inserimento ambientale, una serie di aree prossime sia agli svincoli, sia adiacenti alla strada.