Enel, parte l'operazione Green Power
MILANO. «Il titolo è indifferente all'evoluzione del singolo giorno e la società vanta una tecnologia che offre ottimi risultati. Enel Green Power ha un rendimento di sicura affidabilità per le rinnovabili»: l'amministratore delegato del gruppo Enel, Fulvio Conti, ha le idee chiare sulle motivazioni che dovrebbe spingere all'acquisto di titoli dello spin off rinnovabile. In particolare, Enel Green Power offrirà un rendimento annuo tra dividendo e bonus share, cioè considerando il premio garantito a chi manterrà il titolo in portafoglio, di circa il 5-6%.
Un porto sicuro per i piccoli risparmiatori. Nel corso della presentazione della più grande Ipo europea del 2010 che si è svolta ieri a Milano, Conti ha tenuto a precisare che gli incentivi alle rinnovabili pesano per meno del 30% del fatturato della società, mentre il restante 70% non gode di alcun supporto o incentivo. Ha poi confermato che il gruppo punta a crescere in modo organico, non sono previsti aumenti di capitale o emissioni di bond.
Quanto alle possibilità di crescita nel settore del fotovoltaico, comparto dove il gruppo è un po' più debole, per Egp la priorità non è la strada delle acquisizioni di aziende che hanno già sviluppato queste tecnologie, come TerniEnergia ad esempio. Egp ha un'azienda che le installa e un accordo di produzione di pannelli che sta portando avanti con i giapponesi. Secondo l'Ad della società, Francesco Starace, «non ci interessa la gara per realizzare l'impianto fotovoltaico più grande del mercato, ma guardiamo al fotovoltaico con un occhio molto, molto lungo».
Enel valuta la sua controllata nelle rinnovabili tra 9 e 10,5 miliardi, di cui punta a quotare fino al 32,5% inclusa la greenshoe. La risposta del mercato al premarketing ha però portato a una riduzione del range di Ipo, fissato tra 1,8 e 2,1 euro dalla forchetta preliminare che le fonti indicavano tra 1,9 e 2,4 euro. Il lotto minimo di azioni prenotabile dovrebbe aggirarsi intorno ai 4mila euro ma dato che le prenotazioni si preannunciano massicce è quasi certo che si procederà all'assegnazione mediante sorteggio.