«Bisogna salvaguardare il nostro territorio»
BORGARELLO. Preservare il territorio. A chiederlo è l'associazione Parco Visconteo che sta portando avanti la battaglia contro il centro commerciale. Venerdi sera a Borgarello c'è stato un incontro al quale hanno partecipato una quarantina di persone.
Giuseppe Messedaglia, uno dei soci fondatori dell'associazione, aveva lasciato Milano per la campagna pavese «che ora sta scomparendo». Il presidente Emilio Ricci e Andrea Curti del Comitato contro il megacentro dicono «no» ai 200mila metri quadrati di insediamento commerciale e agli altrettanti metri quadri di logistica a Vellezzo Bellini.
«Nella relazione tecnica - afferma il consigliere comunale Laura Baronchelli - si legge che in tre anni la società potrebbe realizzare una struttura di 60mila metri quadrati, come prevede il Pgt». «Non va consumato suolo vergine, perché il nostro territorio conserva un patrimonio architettonico da valorizzare», insiste Maurizio Marzano, componente dell'Associazione, durante il dibattito che voleva la politica fuori dalla porta. Invece i politici hanno parlato, provocando attimi di tensione. Fausto Bazzani, consigliere di Pavia della Lega nord ricorda che «i Comuni hanno bisogno di soldi». E Filippo Cucchiara, segretario cittadino del Carroccio, aggiunge: «E' 'no" al megacentro, ma su quella parte del territorio va realizzato qualcosa». Ai leghisti arrivano però critiche: «Spiegateci perché a livello provinciale siete contrari, mentre a livello locale avete approvato l'insediamento». Il vicesindaco Giovanni Poma risponde: «Siamo stati sospesi per aver dato il sostegno al sindaco in un momento delicato e non per aver approvato il progetto». Si alzano i toni e Giorgio Terzi chiede che si verifichi l'origine degli investimenti. Critiche da Giovanni Giovanetti (Insieme per Pavia), che parla delle conseguenze negative dei negozi di vicinato, e Paolo Ferloni (Italia Nostra).