Spada, Bollati non getta la spugna

PAVIA.Piegato ma non spezzato. Federico Bollati è stato campione d'Italia di spada nel 2009 e da febbraio ad aprile di quest'anno ha pure occupato il primo posto nella classifica di categoria nazionale, ma questi risultati non sono bastati a farlo convocare per i mondiali di Parigi di novembre. A partire saranno Tagliariol (Aeronautica), Rota (Carabinieri), Garozzo (Carabinieri) e Pizzo (Aeronautica), mentre Trager (Esercito) sarà riserva a casa. In queste settimane il 31enne pavese occupa il quinto posto del ranking nazionale, ma non il commissario tecnico non gli ha offerto nemmeno il posto di riserva a casa. Il pavese ha pagato probabilmente il fatto di essere un civile visto che nei tre allenamenti previsti dal ct per preparare i mondiali gli atleti civili non hanno praticamente trovato spazio. Proprio Bollati è stata l'unica eccezione, ma una chance vera e propria però non l'ha mai avuta visto che i posti per i mondiali stati assegnati prima delle convocazioni per l'ultimo allenamento della nazionale. Bollati sarà tra gli otto che dal 21 al 28 ottobre saranno a Formia con il Ct, in pratica andrà a fare lo sparring partner.
«E' un attestato di stima per i risultati ottenuti e per il lavoro di questi mesi - spiega Bollati, che si allena a Milano con un altro pavese, il maestro Adolfo Fantoni - . Speravo di andare ai mondiali, anche solo come quarto (che viene utilizzato per la gara a squadre, ndr), ma non ho nulla da rimproverarmi perché ho fatto tutto il possibile per prepararmi ai mondiali. Di certo non voglio smettere». (cla.mal)